Don Simone Renna nuovo rettore del Seminario Romano Maggiore. La gioia della Chiesa di Lecce
Un'ondata di gioia e di festa pervade oggi la Chiesa di Lecce. Il Santo Padre Leone XIV ha nominato mons. Simone Renna, presbitero del clero di Lecce, rettore del Seminario Romano Maggiore, istituzione nella quale don Simone ha vissuto gli anni della formazione al sacerdozio. Subentrerà a mons. Michele Di Tolve, nominato vescovo di Chioggia.
Don Simone, 52 anni, a breve lascerà il Dicastero per il clero di cui dal 9 febbraio 2022 è sottosegretario dopo esserne stato officiale fin dal 1° ottobre 2019. Un passaggio molto importante: il Papa affida a don Simone la guida del seminario della diocesi di cui lo stesso Pontefice è vescovo. Un atto di stima e di fiducia di cui la sua Chiesa madre, la diocesi di Lecce, va davvero fiera.
Cresciuto nella parrocchia di San Lazzaro in Lecce, don Simone si è diplomato con il massimo dei voti presso il Liceo ‘Palmieri’ dove, successivamente è stato anche docente di religione cattolica fino alla sua partenza per la Città del Vaticano. È stato ordinato sacerdote per l’arcidiocesi di Lecce il 29 giugno 2004 dall'arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi.
Prima di intraprendere la formazione al presbiterato ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano e, divenuto sacerdote, ha conseguito il Dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Ha ricoperto vari incarichi nella nostra diocesi: parroco di Santa Maria della Pace in Lecce; direttore dell’Ufficio di pastorale giovanile e di pastorale universitaria; giudice del Tribunale ecclesiastico; cancelliere arcivescovile e, come si diceva, docente di religione cattolica.
Appassionato di calcio e tifosissimo dei colori giallorossi del Lecce, per Portalecce, la nostra testata diocesana - di cui è stato sostenitore convinto fin dalla sua gestazione - ha condotto la rubrica sportiva “Un tiro… in Portalecce”.
Nonostante negli ultimi sette anni sia stato lontano dalla diocesi per prestare servizio presso la Santa Sede, non ha mai perso i contatti con la sua città e con la Chiesa che l'ha generato alla fede e al sacerdozio continuando a farsi presente nei momenti importanti della vita diocesana.
A lui, l'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta che ha alle 12 ha riunito i curiali per dare la bella notizia, condita da “santo” orgoglio, ha fatto giungere le sue felici congratulazioni assicurandogli la vicinanza e la preghiera della comunità presbiterale a cui don Simone appartiene e dell'intera Chiesa diocesana.
Anche dalla grande famiglia di Portalecce, giungano i più affettuosi auguri per il nuovo ministero nella certezza che il suo amore per la Chiesa sarà il giusto accompagnamento in questo nuovo ministero al servizio delle vocazioni e alla formazione dei futuri presbiteri.
Con due speciali protezioni dal cielo. Due garanzie: la Madonna della Fiducia. E mamma Ines che oggi gioisce con lui e con noi.




